..scoprire di essere legato più ora di quando si poteva avere,
senza sapere.
…scoprire di trovarmi più a mio agio nel suo mondo che non nel mio.
…mi sono costruito un mondo sostenuto da ciò che gli occhi degli altri si aspettano di vedere.
e poi scoprire che non potrò mai appartenere a quel mondo
perchè appartiene già a qualcun’altro.
…lei gliel’ha donato.
perchè non è successo così a me? non doveva? non doveva…
Lo dovevo sapere, i segni mi parlavano,
ma il cieco è stolto, non vuole vedere e lo fa apposta.

Luce, un lampo: forse tutto questo perchè io dovrei essere un po più lei, e un po meno quello che faccio credere essere me.

Questa chiarezza è una panacea momentanea, non mi fa sentire meno stupido a scrivere queste righe.

Stupido perchè voglio k qualcuno le legga, o stupido perchè mi sento estraneo dal mondo scrivedole.

Una cosa è certa, trovare, me stesso è più difficile di quanto io creda, ma è la motivazione che mi tormenta.

è incredibile come il bianco possa essere nero. Quello che credevo tormentare lei, e credevo non tormentasse me, è invece l’esatto contrario… mi tormenta, gli occhi degli altri. Quanto rispondo…

Devo trovare lo scopo.

Ora…

Non pensare… l’unica soluzione.

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