Nel tuo tranquillo pomeriggio ti volti
e guardi ciò che ti stai lasciando alle spalle,
con nostalgia.
Quanti appigli
sempre più lontani
Sono ormai puntini all’orizzonte;
moli in cui hai ormeggiato
da padrone o da ospite
ma che sono rimasti nel cuore
come fotografie.
Una attira la tua attenzione,
giri la fotografia, guardi l’anno ed esclami: "quanto tempo è passato! ma è vero?".
Impossibile,
la mente non ci crede e il cuore si rifiuta di ascoltare,
ma gli occhi vedono.
In un’attimo ci rendiamo conto della vastità del tempo
che sfuggito alla nostra presa abbiamo perso per sempre,
e colti da un improvviso senso ansia per il tempo buttato
ci manca l’aria.
Allora voltiamo di nuovo le spalle per non guardare
riprendendo poco a poco fiato
e pensiamo "Non l’ho buttato, il tempo, l’ho usato in modo diverso!".
una piccola bugia, a fin di bene.
La mente la crea per salvarsi,
il cuore la accetta per proteggersi dalla nuova scottatura.
Raccogli il tuo coraggio
e con la mente piena di buoni propositi ed il cuore carico di speranza
affermi deciso: "farò di meglio!"

…forse, niente di più di un’altra bugia "a fin di bene"
per placare la rabbia di non esserci riuscito
neanche questa volta.

Annunci