Ho appena visto il film Vanilla Sky e, come nel film, è vero, tutte le scelte che facciamo sono condizionate da qualcosa che abbiamo visto e sentito e che è andato a definire delle opinioni dentro di noi di cui non siamo sempre consci. E quindi anche a condizionare le nostre scelte. La donna di cui ci innamoriamo, il lavoro che scegliamo di fare; c’erano infinite possibilità, ma abbiamo “condensato” questa. Forse la persona che amiamo può assomigliare a nostra madre, o a una persona che ci ha dimostrato affetto, o ancora all’immagine di una persona che abbiamo visto anche una sola volta, ma che ci ha condizionato, a causa di un infinità di incalcolabili variabili, fino a portarci dove siamo ora.

E quindi questo cosa significa? Quale scelta possiamo fare? Come possiamo essere veramente liberi di scegliere? Una Trinity risponderebbe: “significa che Matrix non è in grado di dirti chi sei”. Quando siamo innnamorati, quale parte di noi lo è? Lo siamo veramente? O siamo solamente identificati in un forte desiderio? E’ difficile seguire il proprio Cuore quando non si riesce a distinguere chi è a parlare. Quando il dolore offusca la mente, e un po’ di lucidità diventa l’unico fondamentale desiderio.

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