Il veleno è l’antidoto. E’ una vecchia trama di cui, forse, qualcuno si ricorda ancora. Nelle fiabe di qualche decennio fa, e poi anche in alcuni film, questo era un tema ricorrente. La trama si svolgeva più o meno così:

Il/la protagonista veniva indotto/a con l’inganno, oppure gli/le veniva somministrato, il veleno. Iniziava così l’avventura da cui si sviluppava l’intera trama della storia, la quale si concludeva con la scoperta delle scoperte: l’antidoto al veleno non era che il veleno stesso, assunto una seconda volta.

Ma qual’era la differenza tra la prima e la seconda assunzione? La consapevolezza, che trasforma il veleno della vita in guarigione. E anche la comprensione che qualcosa deve per forza portarci nelle vicende della vita che permettono la crescita dell’essere umano.