Category: Sfoghi


 
Arde, come una bruciatura, nel profondo,
come dopo il fuoco che ha distrutto un mondo.
Il segno di un’altra cicatrice rimarrà,
di un’altra vita che se ne và.
 
Attendo, immobile, ciò che già sento,
non immune al dolore, l’inesorabile cambiamento.
 

Annunci

3_10_14

Perché a un certo punto è andato tutto a puttane?

perché non si riesce più a trovare quella purezza spontanea nei rapporti e nelle cose?

perchè hai l’impressione che tutto sia sporco e che non ne valga più la pena?

12_07_2014

Sono tutti buoni… ognuno con le proprie motivazioni.

ntIkp-sQAys

La sensazione di non riuscire a tirare il fiato; un angoscia che ti prende in momenti inaspettati…

Quando ti manca l’aria… ti si stringe lo stomaco, e boccheggi in un disperato tentativo di non soccombere…

Come quando stai soffocando…

Vanilla Sky

Ho appena visto il film Vanilla Sky e, come nel film, è vero, tutte le scelte che facciamo sono condizionate da qualcosa che abbiamo visto e sentito e che è andato a definire delle opinioni dentro di noi di cui non siamo sempre consci. E quindi anche a condizionare le nostre scelte. La donna di cui ci innamoriamo, il lavoro che scegliamo di fare; c’erano infinite possibilità, ma abbiamo “condensato” questa. Forse la persona che amiamo può assomigliare a nostra madre, o a una persona che ci ha dimostrato affetto, o ancora all’immagine di una persona che abbiamo visto anche una sola volta, ma che ci ha condizionato, a causa di un infinità di incalcolabili variabili, fino a portarci dove siamo ora.

E quindi questo cosa significa? Quale scelta possiamo fare? Come possiamo essere veramente liberi di scegliere? Una Trinity risponderebbe: “significa che Matrix non è in grado di dirti chi sei”. Quando siamo innnamorati, quale parte di noi lo è? Lo siamo veramente? O siamo solamente identificati in un forte desiderio? E’ difficile seguire il proprio Cuore quando non si riesce a distinguere chi è a parlare. Quando il dolore offusca la mente, e un po’ di lucidità diventa l’unico fondamentale desiderio.

“Non cade foglia che Dio non Voglia”

…forse dovrei abbandonarmi alla Volontà Divina…

…accadrà quel che deve, e così sarà di me…

Maktub.

“casomai”

Ricordo un “casomai” detto con leggerezza…

Una reazione inaspettata.

E ora ti lancio addosso i miei “casomai”,

Senza ottenere ciò di cui avrei bisogno…

The second One for the second time, that’s what is making me cry.

And another time i don’t know what to do.
For the flowing of the time and the opportunities that i’ve lost.
I feel like i can’t move…

The children in the silver pedestal drive me in a unreal challenge, and i can’t control him.
He don’t want to grow up, He don’t want to release.

How He’d like it should been; for What i don’t want to suffer more.
He see it’s not real: living in the past, hoping for the future.
‘cause the fear of the flowing of the time, for the opportunities i could lose.

I don’t want to suffer for the fault of a scorpio, i dont’ want to be a Snape.

I tried and i’ve thought it’s been easy; i failed, and i know i’m not me.

La strada è lunga e tortuosa…

La strada è lunga e tortuosa.

Fa male, fa tanto male.

Quanto ancora dovrò sopportare?

Quanti aspetti ancora esperire?

Sono stanco e vorrei riposo,

vorrei capirne il senso

per non soffrire.

Vorrei aver finito,

vorrei poter sorridere.

Ma anche se so che è una scelta,

non riesco.

#4

Forse mi sto ritrovando…

Un passino alla volta,

ancora una volta… :]

è un caso o un cookie?

è un caso o è un cookie? Perchè a volte basta una sola parola, una microscopica ricerca e tac!, la macchina del marketing è subito pronta a riproporti quello che secondo i suoi modelli di calcolo [quasi sempre azzeccati comunque] ti potrebbe piacere… e in questo magnifico mare magnum che è internet diventa difficile distinguere un segno da una traccia lasciata da noi stessi.

i feel strange

i feel strange;
somethin’ is moving inside me…

Spezzato…

A volte ci si innamora di qualcosa come ci si innamorerebbe di una persona. E quando questo qualcosa viene a mancare si soffre allo stesso modo… Erano sei anni che non mi sentivo più così, e mi ha colto alla sprovvista. Vorrei piangere, ma non riesco… Vorrei bestemmiare contro la realtà che io stesso manifesto. Ma non riesco… Vorrei avere la certezza di riuscire a manifestare quello che desidero. Vorrei decidere di concedere a me stesso che una cosa bella può durare più di tre mesi o di un anno. Ma soprattutto vorrei capire perchè non ci riesco.

sfogo #2

Più vado avanti e più mi accorgo che in realtà le persone non li vogliono risolvere i loro problemi.

Ho passato molto tempo a rimpiangere il passato in molte forme, mi sono chiesto infinite volte se le scelte che ho fatto fossero giuste, ed ho aspettato il futuro come un destino che si dovesse compiere senza la mia partecipazione, e con il timore di non meritarlo a causa di una scelta sbagliata.

Stupidaggini.

Il passato va lasciato alle spalle, perchè quello è il suo posto. Ed il futuro non è altro che il risultato dell’impegno che mettiamo nel presente.

E ora mi ci metto. Ora mi ci metto sul serio.

Perchè non voglio. Perchè se dormo arriva subito domani. E non voglio un domani con gli stessi problemi di oggi.

11/04/2012

Qualche volta mi sentosopraffare da tutto questo,

mi prende un senso d’impotenza,

il respiro si fa corto

e la disperazione s’impadronisce di me.

C’è un senso a tutto questo? è la domanda che mi prende.

Lacrime di gioia
qualcosa che non ho mai provato.
Mi hanno insegnato che quando si è felici si ride…
e che quando si è tristi si piage.
Ho razionalizzato così tanto che poi… la spontaneità… dov’è andata?
Voglio essere me stesso; voglio reincontrarmi e dirmi, mi sei mancato…
mi sono mancato. Ed essere felice. Ed esprimere lacrime di gioia.
Ma ci sono così tanti frammenti di me sparsi in giro,
semi che ho piantato, alberi che sono nati.
Madworld… così difficile, così semplice.
Sono qui e sono ovunque. Lo so e non lo so.
Sono sempre… vento diviso….

i bordi dello stagno

Dove sono i miei limiti?
Non li vedo. Mi impongo dei limiti dati dalla mente; puramente convenzionali per il quieto vivere. Anzi, nemmeno per quello, ma solo perchè so che si dovrebbe fare così.
Il carattere di una persona solitamente si espande fin dove non incontra un ostacolo, come l’acqua di uno stagno.
Perchè il mio no? Perchè non sento i miei limiti?

xiii

Sto cambiando… di nuovo. Nuovi gusti, nuove preferenze, nuove attitudini forse…

Però a volte vorrei vedere la traccia base di ciò che sono, ed aggrapparmici con tutte le mie forze.

voglia di sentirmi “a casa”…

la mente in panico…

Lasciare la mente senza nulla da fare la manda in panico. Va disperatamente e spasmodicamente alla ricerca di qualsiasi cosa da fare, da ragionare, pur di non rimanere ferma. Si aggrappa a qualunque questione e questo per… sopravvivere. Verosimilmente quello che succederebbe al corpo se lo lasciassimo senza cibo. Eppure ho un momentaneo (credo, spero) rigetto naturale  nel perseguire ciò che mi interessava prima, sostituito da interessi assolutamente non  miei… perchè? E’ perchè si cambia? E’ una natura evoluzione di ciò che sono stato finora? Cos’è cambiato. Ci sono giorni in cui mi guardo allo specchio e non mi riconosco. E vorrei piangere, come sempre… e come sempre… non riesco..

Ho iniziato con una riflessione… ed ho finito con uno sfogo…  capperi…

sono veramente stanco…

Sono veramente stanco di sentirmi trattato come un bambino. 
Di vedere gente addormentata che mi tratta come se non fossi degno del rispetto che mi si deve come essere umano... 
Rispetto per le mie idee, per le mie convinzioni, per ciò in cui io credo. 
Come fossi un bambino. 
E dell'ipocrisia della gente che vuole nascondere questo atteggiamento dietro 
maschere attraverso cui io vedo.

MvsH

Gli Umani! Prima fanno le regole e poi si trovano schiacciati da quelle stesse regole che loro stessi hanno creato, per paura che gli altri gliele vogliano far rispettare!! Quando impareranno che le uniche regole valide sono quelle del cuore, regole di umana convivenza, e non quelle della mente??