Archive for settembre, 2012


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[…]Non aver vissuto in realtà la propria vita, questo “peccato”, è davvero ciò di cui gli uomini si lamentano sul letto di morte più di qualunque altro errore commesso. Essi si struggono soprattutto per tre cose: non aver vissuto di più, non aver rischiato di più, e non avuto maggior disciplina […] Troppo presto nella vita vengono spesso seppelliti la propria forza e competenza, la purezza e l’autenticità, la genialità e l’artista non ancora scoperto in sè, poiché tali aspetti producono attrito col circostante. L’ombra è anche tutto ciò che non faremmo mai ma che così volentieri avremmo fatto e che ora, finalmente, dovremmo fare.[…]

 

Da “L’Ombra. Il lato oscuro della tua Anima” di Ruediger Dahlke

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Ho passato molto tempo a rimpiangere il passato in molte forme, mi sono chiesto infinite volte se le scelte che ho fatto fossero giuste, ed ho aspettato il futuro come un destino che si dovesse compiere senza la mia partecipazione, e con il timore di non meritarlo a causa di una scelta sbagliata.

Stupidaggini.

Il passato va lasciato alle spalle, perchè quello è il suo posto. Ed il futuro non è altro che il risultato dell’impegno che mettiamo nel presente.

E ora mi ci metto. Ora mi ci metto sul serio.

La perfezione del declino

Quando viviamo un momento perfetto la mente è in armonia con tutto il resto. Poi, quando quel momento sta finendo la mente prende il sopravvento perché vuole trattenere quella perfezione; vuole possederla, per conservarla e continuare a goderne. Se invece rimanesse concentrata sulla bellezza rimarrebbe in armonia godendosi la perfezione del declino. Un altro momento perfetto, come quello precedente, dello splendore.